Vertigini e Cranio Sacrale

Recentemente mi è stato chiesto se fosse possibile fare qualcosa per le vertigini.

Pur avendo nel mio bagaglio diversi strumenti, ho pensato immediatamente alla Cranio Sacrale, tecnica che, tuttavia, può essere combinata con altre pratiche e conoscenze in mio possesso.

Cosa sono le vertigini?

vertiginiLa vertigine è una sensazione erronea di movimento di se stessi o dell’ambiente circostante. Generalmente il movimento percepito è rotatorio, come sensazione di trottola o giostra, ma alcune persone possono sentirsi semplicemente tirati da una parte. La vertigine, però, non è una patologia ma una sensazione sintomatica che ci indica che qualcosa non va.

Le vertigini poi possono essere accompagnate da nausea e vomito o problemi di equilibrio, andatura, o entrambi.

Essendo sensazioni, sono percezioni molto soggettive e quindi difficili da descrivere, per questo motivo vengono utilizzati termini come “capogiro”, “vertigine”, e altri in maniera poco chiara e identificando problematiche differenti. 

Le cause

L'apparato vestibolare dell'orecchio internoLe cause che portano alle vertigini possono essere numerose: da quelle strutturali (traumi, tumori, etc), vascolari, infettive, tossiche (compresi i farmaci), ma solo una piccola percentuale dei casi è causata da una grave malattia.

Normalmente il sistema coinvolto è quello vestibolare, ovvero il sistema neurologico coinvolto nell’equilibrio. Questo sistema comprende:

  • L’apparato vestibolare dell’orecchio interno
  • L’ottavo nervo cranico
  • I nuclei vestibolari nel tronco encefalico e nel cervelletto
L’equilibrio è influenzato dagli occhi e dai nervi periferici (attraverso il midollo spinale). 

La Cranio Sacrale

cranio sacralePensando alle cause e gli apparati coinvolti nella produzione delle vertigini ho pensato subito alla Cranio Sacrale. Come abbiamo già visto in altri articoli precedenti (Cos’è la Cranio Sacrale – Mal di testa e Cranio Sacrale) questa tecnica agisce propriamente sul liquido cefalo rachidiano e le zone elettive su cui si sviluppa il lavoro sono proprio la testa e il sacro.

Sono diversi i tocchi che la Cranio Sacrale propone sulla calotta cranica, proprio allo scopo di aprire le suture e permettere alla dura madre di espandersi e muoversi fluidamente. In questo modo abbiamo la possibilità di agire sulle strutture dell’orecchio, sui nervi e sul tronco encefalico e cervelletto in maniera dolce e delicata.

Considerando la postura, e di conseguenza anche l’equilibrio, attraverso tali tocchi, possiamo liberare anche i recettori propriocettivi collegati agli occhi e alla mandibola.

La Postura

Qi gong per vertiginiAnche la postura può influenzare le sensazioni di vertigini. Questo è dovuto al fatto che i recettori in disequilibrio non ci permettono di muoverci correttamente nello spazio e di sentirci sicuri della nostra presenza. Oltre alla Cranio Sacrale diventa, quindi, importante agire direttamente anche su quest’ultima. Le discipline olistiche di mettono a disposizione diversi strumenti. Oltre a un approccio posturologico, possiamo dedicarci a ginnastiche dolci proprio basate sulla ricerca dell’equilibrio, Alcune di queste possono essere lo Yoga, il Taiji Quan o il Qi Gong. 

Vi parlerò del Qi Gong perché è quello che conosco direttamente. Questa è una antica ginnastica cinese per la salute che, da secoli, viene applicata nei contesti più disparati: dalle arti marziali alla medicina, giungendo fino alla meditazione. 

Perché questo?

Il Qi Gong si occupa dell’energia sottile che percorre i nostri corpi e li anima. Tale energia viene infatti utilizzata nelle arti marziali per effettuare colpi micidiali, ma ha una valenza anche salutistica e medica dal momento che sostiene il flusso vitale lungo i percorsi che vengono chiamati meridiani della Medicina Tradizionale Cinese.

Per quel che ci riguarda tale approccio è utile perché, lavorando sull’equilibrio, rafforza la percezione corporea e la stabilità. Viene insegnato a mantenere il baricentro più basso, le ginocchia sbloccate (che significa non tese, ma neanche troppo flesse), in poche parole a sviluppare il radicamento.

Anche l’azione sui meridiani è importante, in quanto l’orecchio è collegato all’elemento acqua (rene/vescica) e, di conseguenza, riarmonizzare tale loggia secondo la legge dei 5 mutamenti, non può che portare benefico.

Altri Aspetti

Possiamo prendere in considerazione tanti altri aspetti, dagli aspetti simbolici e psicosomatici (cosa ci dice di noi questo malessere? Da cosa stiamo cercando di scappare?) a quelli più energetici, considerando la visione dei chakra, piuttosto che dei meridiani o degli elementi secondo la tradizione andina. Tutti aspetti che, comunque, possono essere indagati attraverso l’approccio Somato Emozionale della Cranio Sacrale.

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