Canto Armonico e Arconti

Qualche settimana fa una persona mi ha chiesto cosa ne pensassi di una affermazione che aveva sentito, secondo la quale il canto armonico sarebbe da evitarsi in quanto nutrirebbe gli Arconti “e compagnia bella”. Ora, io mi dico, ma quanta disinformazione c’è in giro? Mi dispiace sentire affermazioni del genere che nascono da ignoranza e pregiudizio. Troppo spesso in questa mia vita ho sentito dire le cavolate più grandi da persone che godevano di fiducia e leadership, da famosi “presunti” maestri che solo sapevano abbagliare con la propria “bellezza” offrendo nuovi dogmi, piuttosto che ricercare un reale risveglio della visione e dell’ascolto interiore. La ricerca di potere è una brutta bestia e rischio immane nell’evoluzione… Spesso le persone demoliscono tutto quello che hanno intorno per dimostrare che la loro è l’unica vera via… diffidate da tali affermazioni!
Ascoltatevi, non date retta a qualcun’altro che vi dice cosa dovete o non dovete fare! Con questo articolo vorrei mostrarvi come io vedo le cose, il mio modo di pensare sulla base della mia esperienza, ma non è legge! Vi invito a fare esperienza delle cose e a capire se vanno bene per voi, se sono giuste per voi… senza paura, siamo qui per sperimentare! Createvi le vostre idee, le vostre esperienze, non lasciate che qualcuno, stimolando la vostra paura, vi impedisca di fare esperienza. Non vi dico di essere dei pazzi scatenati e incoscienti, ma di ragionare con la vostra testa dopo aver ascoltato il vostro cuore.

Vi faccio un esempio che ho vissuto in prima persona: in passato mi è stato detto che la cristalloterapia era una cavolata, i cristalli non servivano a niente (peccato poi scoprire che la persona in questione li teneva in casa e di grandi dimensioni); mi è stato detto che lo sciamanesimo non andava bene perché lavorava con energie basse, che il channeling non andava bene… e così via.
La mia fortuna è che sono un ricercatore, non mi fermo davanti a “dicono così per cui è così“, analizzo, cerco di comprendere e ascolto il mio sentire. Beh quello che ho imparato è che non esiste una via giusta e una sbagliata, il marcio è ovunque e spesso molto di più laddove ci si innalza sul resto del mondo. Ho capito che ciò che fa la differenza è il modo di lavorare, e che ognuno ha la sua strada… la mia è questa. Ma spesso è facile parlare senza realmente conoscere le cose, solo perché un qualche fantomatico maestro dice così… poi se ti concedi di sperimentare, ti rendi conto che tutte queste differenze non esistono. Allora mi chiedo, perché denigrare altre vie o tecniche spirituali?

Ma veniamo al canto armonico.
Il canto armonico, o overtones, è sicuramente un modo di cantare molto particolare, che a volte può spaventare chi non lo conosce, in quanto, utilizzando tutte le cavità della testa, fa risuonare una vibrazione che produce suoni a volte cavernosi, altre volte acuti e rarefatti. Tali suoni sono, appunto, gli armonici. Questa tipologia di canto è tipica di alcuni popoli antichi e nomadi, lo riscontriamo infatti nel canto mongolo come in quello sardo, ma anche i monaci tibetani, quando meditano, usano questa meccanica sonora.
Indubbiamente noi non siamo abituati a queste sonorità che, in effetti, potrebbero spaventarci, identificandole con qualcosa di demoniaco, di spaventevole, di oscuro e pericoloso. Non ci siamo abituati e, in effetti, se osserviamo, per esempio, a un incontro di meditazione la recita del mantra om, ci accorgeremo che, anziché essere fatto vibrare in tutto il corpo, viene cantato come se fossimo un coro di voci bianche. Penso possiate già  capire da soli che la qualità energetica è diversa. In realtà, noi emettiamo ogni volta che proferiamo parola (anche parlata) degli armonici, solo che si nascondono tra le parole, mentre nel canto armonico vengono messi in evidenza. Gia da questa consapevolezza dovremmo porci delle domande sull’assunto iniziale, probabilmente dovremmo non parlare più per liberarci degli Arconti… forse sarebbe anche cosa buona e giusta, almeno a volte! Gli armonici (come dice la parola), in realtà, sono un insieme di suoni (frequenze) poste in relazione tra loro secondo uno schema preciso, armonico appunto, dettato dal numero aureo. Possiamo capire la loro perfezione osservando come la vita stessa si manifesti, normalmente, secondo relazioni armoniche, la legge dell’armonia pervade tutto il creato. Inoltre, secondo le leggi del suono, tali frequenze non tendono ad annullarsi tra loro (come avviene quando sono discordanti), ma a sommarsi aumentando la loro potenza. Armonici significa quindi portare un’informazione di armonia. Abbiamo diversi modi per farlo, per esempio le ciotole tibetane (campane tibetane), ma la voce è lo strumento per eccellenza dell’essere umano, il più potente.

Tutte le cosmogonie parlano della creazione attraverso una vibrazione, un suono… quando quindi emettiamo suoni, facendoli vibrare nel nostro corpo, diventiamo creatori. E’ una sensazione potentissima e bellissima quella dell’emissione armonica.

Ora però vorrei dare un accenno di definizione di Arconte, per tutti coloro che leggendo questo articolo non sanno cosa sia. Dalla Wiki:

Gli Arconti (dal greco ἄρχοντες), sono quelle figure che nella teogonia e cosmogonia gnostica svolgono il ruolo di giudici e controllori del mondo materiale.
Nello gnosticismo di origine iranica, dove il dualismo raggiunge l’apice, si assiste allo scontro eterno e titanico tra due divinità, mentre in quello ellenizzante e giudaizzante, opposta al Dio occulto si erge la figura di un “dio minore”, il Demiurgo, che viene coadiuvato da una serie di emanazioni generate da lui stesso, gli Arconti. Il mondo materiale, quindi, non è altro che un incidente di percorso, una creazione degli Arconti, che, ricordandosi della perfezione del Pleroma, cercano di riprodurla attraverso l’imposizione di regole e l’applicazione di leggi che, per quanto in difetto, tendono a riprodurne la realtà: l’universo è il ricordo di ciò che un tempo essi conobbero.
Gli arconti sono quindi le potenze responsabili della creazione dell’uomo e del mondo materiale, ma anche le potenze che, grazie al loro ricordo dell’armonia e dell’ordine del Pleroma, danno le regole del Cosmo e del Tempo. Ma la loro funzione non si limita a questo. Essi sono anche il maggiore ostacolo al ritorno dell’uomo verso il Dio occulto. La loro opera si esplicita proprio nel soggiogare l’uomo con le loro regole. Wiki

 

Questa parola oggi va molto di moda, mentre solo fino a qualche anno fa era conosciuta solo in ambito gnostico o antroposofico, o più in generale iniziatico. Ora la New Age l’ha portata sulla bocca di tutti, forse senza una reale conoscenza di cosa sia, creando, a mio avviso, un grande spauracchio. Non dico che sia qualcosa di buono o da sottovalutare, attenzione, ma vi è differenza tra conoscere le sue qualità, sapere cos’è e cosa fa… e il dire “attento se fai quello arriva l’Arconte”… Ha un po’ sostituito l’omino nero dei bambini nel solito tentativo di gestione della coscienza umana, attraverso la paura.

Secondo quanto vi ho raccontato potrebbe anche essere che il canto armonico vi liberi dalle schiavitù mentali… è una frequenza, una vibrazione potente che tende a rompere le armature e gli schemi e chi lo sà? Dove sta la verità? Cos’è per voi la verità? Provate, sperimentate… non lasciatevi influenzare da ciò che dico io o qualcun’altro, perché sono solo parole e esperienze personali dettate, spesso, anche dal proprio livello di coscienza, dal vissuto più o meno complesso e traumatico. Abbiate il coraggio di essere i creatori del vostro credo, della vostra via.

Vi regalo questo piccolo spezzone di canto armonico realizzato da me, potrete usarlo per le vostre meditazioni.

Un commento:

  1. Pingback:Canto armonico, canto di guarigione - New Magic Life

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